In primavera si riconosce dai filamenti bianchi ad anello sui rami: queste strutture non sono l’insetto, ma gli ovisacchi contenenti le uova. Gli ospiti primari sono Gelsi, Aceri e Carpini ma altre specie sensibili sono il Bagolaro, l’Albizia e il Cercis dove colpisce i rami più giovani.
Al momento non ci sono obblighi di legge né trattamenti obbligatori per i cittadini ma qualora avvistati all’interno dei giardini privati si consigliano i seguenti interventi, differenti a seconda delle fasi di sviluppo:
- da febbraio ad aprile si possono effettuare potature mirate dei rami con ovisacchi;
- da fine aprile a metà giugno NON effettuare tagli perché la schiusa delle uova è in corso e tagliare i rami faciliterebbe solo la dispersione;
- da fine maggio a metà giugno sono consigliati lavaggi con acqua sulle chiome per colpire le forme giovanili vulnerabili mentre migrano verso le foglie;
- in estate e autunno non sono consigliati interventi specifici ma solo monitoraggio e programmazione delle azioni per l’inverno successivo.
Una gestione corretta e nel periodo giusto aiuta a limitare la diffusione dell’insetto.
Per ulteriori informazioni: Takahashia Japonica – Cocciniglia dai filamenti cotonosi (Serv. Fitosanitario Reg. Lombardia) mentre per chiarimenti, è possibile scrivere a infofito@regione.lombardia.it